CRITICA 02
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Nella pittura di Narf, la conoscenza del colore e del tocco non ha limiti.
A questo punto devo fare una precisazione: la mia conoscenza pittorica è basata ormai non sui contenuti letterari, peraltro molto conosciuti e apprezzati dai giornalisti, ma sulla vera critica d'arte. Sarei tentato anch'io a scrivere qualcosa di letterario, però mi rendo conto che, quando si fa letteratura, si parla più sul soggetto e non sulla capacità pittorica dell ' artista. Ora, attraverso un quadro, sarei capace di descrivere la tavolozza dell ' artista. La tavolozza di Narf è pulita, non solo, ma i colori sono ben distribuiti; infatti sono sempre nitidi e limpidi. Narf li dispone sulla tela con una creazione. La distribuzione costante di certe macchioline gialle, per esempio, su tutta la tela serve a rendere armonico l' insieme.
Note critiche a cura di: Achille Colombo 1996
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