Franco Costabile

      

 

1924 - 1965

 

 "Con questo cuore troppo cantastorie"/dicevi ponendo una rosa nel bicchiere/e la rosa s'è spenta a poco a poco/ come il tuo cuore, si è spenta per cantare/una storia tragica per sempre (Versi di Ungaretti stampati sul ricordino, ora anche sulla tomba e sulla lapide posta sulla facciata della casa natale del poeta).

 

 

 

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PoesieP

Per altri sentieri

Per altri sentieri

torneremo alla piana

celeste di ulivi.

Saremo

dove si leva

l'infanzia dei profumi;

dove l' acqua

non si fa nera

ma vacilla di luna;

dove i passi

avranno memorie di solchi

e le dita di melograni;

dove ti piace dormire

e ti piace amare.

Sono questi gli orti,

i confini per ricordarci.


 

  (Da Via degli Ulivi e altre poesie a cura di Antonio Iacopetta)  

 

 Fra i pini

 

Fra i pini

un po' prima di sera

s' affaccia una stella

a pescare sul lago,

e vi sorprende gli angeli

giocare in pace

con barchette di carta.

 


(Da Via degli Ulivi e altre

poesie a cura di Antonio

Iacopetta)

 

 Rosaria lava

 

Rosaria lava

all'ombra d'un ulivo;

di sopra canta

il passero d 'estate.

 

Sogna le scarpe

e ninnoli di fiera;

e l' acqua scorre

per andare al sole.

 

Stende in amore

la cuffietta azzurra;

scivola in acqua

il pezzo di sapone.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie a cura di Antonio Iacopetta)

 

 Giorni riposati

 

Monti,

orizzonti,

golfi

di sapienza.

 

Un passero

cinguetta in calabrese.

 

Boschi dorati, la nonna è all'arcolaio.

Giorni riposati,

il grano è nel solaio.

 


 Da: "La rosa nel bicchiere e altre poesie

 Ed. Qualecultura-1994**

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lisetta

 

Lisetta

è caduta nel fiume.

In punta di piedi

stendeva le manine

verso una lucciola

vagante più in là.

Una bimbetta come tante

che aveva dipinta negli occhi

la voglia del paese dei balocchi.

Rompeva

le statue di gesso,

scordava il pianoforte

nei salotti.

Non dava pace

alle chiocciole dell ' orto

e tornava dal nonno

perche le rifacesse

il fumo del trenino con la pipa.

Qualche vecchio santone del cielo

con lei

smetterà di pregare.

 


 (Da Via degli Ulivi e altre poesie a cura di Antonio Iacopetta)

 

 Nella tua notte

 

Nella tua notte

io solo ti vedo

colma di luce.

Ai miei occhi

poveri di storia

si rammenta

il gioco a mosca cieca

delle lucciole:

tu ed io

nel sonno degli ulivi.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

 Dai campanili

 

Dai campanili

dipinti di silenzi casalinghi

voce in paese non discende ormai.

Rimane nel cielo di lilla

che si vuota di rondini ogni sera.

Ma basta al cuore

il fumo dei comignoli,

il passo di chi torna

dalla via degli ulivi.

 


(Da Via degli Ulivi e altre poesie a cura di Antonio Iacopetta)

 

 

 E' prigione

 

E' prigione

questo cortile

dove torno.

Attendo che tu mi porga

come allora

la prima rosa bianca

cresciuta

sotto l'azzurro dei tuoi occhi.

 


                 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie  a cura di Antonio Iacopetta)

 

 

 

 

Cicale

Nelle ceste dell'asino

un anno di campagna passa.

Trenta cicale restano incantate

e la sera guarda dai tetti.

 


 

 Da: "La rosa nel bicchiere e altre poesie"

Ed. Qualecuitura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al fiume

 

Al fiume

chitarre in penombra

son finite nel gelo

dei chiarori.

Beccai nella piazza

agganciano fuori

le teste dei capretti

e un cane lento

ne beve le stille.

Si sveglia

nei vicoli il dialetto,

dalle stalle comincia

la nausea del fieno.

 

Bussa il giorno

al mio corpo:

stanche di tenermi

risuonano le ossa.

 


 (Da Via degli Ulivi e altre poesie a cura di Antonio Iacopetta)

 

 Tarantella d' estate

 

Tarantella d' estate

che fai vibrare

i seni alle ragazze

e ribattere il piede

alla vecchiaia

che sa di baffi

e sigaro toscano,

tu finirai stanotte

con le stelle

se qualcuna

condotta per mano

salirà verso i vigneti in fiore

mentre in giro per l' aia

Si assaggia

il vino d'una botte antica.

 


 (Da Via degli Ulivi e altre poesie a cura di Antonio Iacopetta)

 

 

Elezioni

 

Elezioni,

processioni,

damaschi

sui balconi.

L' onorevole

torna calabrese.

 


Da: "La rosa nel bicchiere e altre poesie"Ed. Qualecultura-1994

 

 

 E la fragranza

 

E la fragranza

raccolta nei capelli

alla corsa dei pini;

e lo stagno paziente

al gioco dei tuoi sassi;

e le altre cose

scomparse:

anche la primavera

stanca di rose

si è spenta.

 

Non torneremo

su questo altipiano beato

quando s'inaugura

la fiera delle stelle.

L' alba si leva

in frusciar di colombe:

e tu sei partita.

Che pena ascoltare

il fischio del trenino

alla pianura.


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

a cura di Antonio Iacopetta)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rosa

 

Un gallo

ha cantato

e Rosa

col bambino

che dorme

nella cesta,

già aspetta sul ponte

per andare

a raccogliere olive.

Anche Rosa

è stata ragazza

da farsi guardare,

la voleva il barbiere

che suonava la chitarra

sotto casa,

ma il padrone un giorno

se la portò dietro una siepe.

Ora Rosa

si aggiusta lo scialle

e pensa

che anche questa

è una vita,

allevarsi un bambino

e star zitte.

 


Da: "La rosa nel bicchiere e altre poesie" Ed. Qualecultura-1994

 

 Il vino rosso

 

II vino rosso

va dentro la stalla.

 

C'è voglia

di ridere, ballare,

e i coltelli

stanotte sono a casa.

 

Con uomini e chitarre

il maresciallo torna alla caserma.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie a cura di Antonio Iacopetta)

 

Si scioglie la luna

 

Si scioglie la luna

nei getti felici del mosto

che scorre nell'imbuto.

E tu, amore,

riversa sotto il traino,

ora che si accende

e vacilla il petrolio

alla lanterna,

ti riposi

ad una breve cantilena

d'organetto.

Questa notte

alI' aroma del fieno

berremo il vino nuovo

come tu volevi.

   


 (Da Via degli Ulivi e altre

poesie a cura di Antonio

Iacopetta)

 

Negli anonimi spazi

 

Negli anonimi spazi

di città

non ho più nulla

degli anni perduti.

Ed a quest'ora

nella vecchia casa

un topo di soffitta

si nutre del cartone

d'un cavallo a dondolo.

 

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre

poesie a cura di Antonio

Iacopetta)

 

 

 

 

 

Agg[iornato il 27 . 01 - 2017

Crediti

Ad Antonio Iacopetta vanno i  nostri ringraziamenti non solo per averci messo a disposizione il suo libro, ma soprattutto per il suo illuminato contributo nella giusta definizione di quest'opera  prima del poeta,  sottovalutata  dalla maggior parte dei critici del tempo - con la sola eccezione di Giorgio Petrocchi, che recensì favorevolmente Via degli Ulivi sulla rivista romana,"La  Via",1950 -

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