Vittorio Butera

  

 

  1877 - 1955

"C'è in lui, accanto al mondo che fustiga,   un contromondo preciso, che in Trilussa non è dato trovare: pago,  questo poeta,  del suo scetticismo mondano,pago di prendere in giro chi si dà delle arie, di svelare i trucchi e i sottofondi dell' esistenza,di mostrare che egli non si fa gabbare dalle apparenze, dalle parole dei politici, di tutti i politici.  Butera invece prende energicamente sul serio la sua materia, difende i valori in cui crede, di fermezza, di fedeltà, di disinteresse; non fa politica, nel senso spicciolo della parola, perchè in lui la politica si converte in morale".(Dalla Prefazione di UMBERTO BOSCO al volume VITTORIO BUTERA -  EDITRICE MIT- Cosenza, 1978)

 

 

 

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CONFLENTI PAESE NATALE DI V. BUTERA

Il PASSATO

Secondo la leggenda, Pirro re dell’Epiro, dopo un'aspra e sanguinosa battaglia, essendo stato sconfitto e costretto alla fuga, abbandonò molta parte del suo esercito. I soldati si ritirarono così nell'inaccessibile boscaglia alle falde del monte Reventino. Una volta guariti dalle ferite, allettati dall'amenità del luogo, vi si stabilirono.

Per il pianto, il lutto e le lacrime che versarono i vinti Epiroti dopo la sanguinosa battaglia, furono detti "Conflentes" ( dal latino "cum" insieme e "flentes" piangenti), da cui il nome Conflenti.

Le prime notizie documentate su Conflenti si riferiscono ad un carcere baronale, una vera e propria fortezza semisotterranea, detta "Triponia" costruita tra la fine del 1400 ed i primi del 1500. Probabilmente il primo nucleo di Conflenti sorse intorno a quel carcere baronale.

La Triponia che si trovava presso l'attuale piazza S. Andrea, 'a Lupa e l'ùartu d'i Stiddri, era un complesso fortificato munito di torri e contrafforti in pietra, a controllo della via che saliva dal fiume Sassa e si estendeva fin sul costone (ora coltivato) che incombe a strapiombo sul torrente.

IL PRESENTE

Conflenti è posto ai piedi del monte Reventino e dista dal mare solo pochi Km. È un paese, come chissà quanti altri, con i suoi problemi, la sua storia e la sua gente.


Dotato di innumerevoli risorse naturali (acqua, aria buona e tanto verde) d'estate si rigonfia della sua gente che durante l'anno vive fuori, e di turisti che amano trascorrere le proprie vacanze in un ambiente non contaminato dallo stress e dalle fatiche che invece attanagliano i grossi centri urbani.
Conflenti ha un territorio molto vasto, con molte frazioni, Lisca, Guglia, Annetta, Costa, Serra d'Urso, Muraglie e la più grande San Mazzeo, che ormai conta quasi più abitanti di Conflenti centro.


I luoghi dove poter trascorrere delle ore piacevoli all'aria aperta in una natura veramente splendida sono tanti, tra tutti la Querciola, luogo dove è apparsa la Madonna e dove in suo onore sono state edificate una chiesa ed una grande croce visibile da tutto il circondario e la Spernuzzata che con la sua sorgente di acqua freschissima, rende i picnic estivi veramente fantastici.

 


Crediti

COMUNE DI CONFLENTI                 CONFLENTI ON LINE

 Aggiornato il 30 . 09 - 2017

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