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Dario Galli (Nicastro 1914 -1977)
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Dario Galli - Il cantore nostalgico della vecchia Nicastro |
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Cartoncino pieghevole con la poesia Inno a Nicastro.
L'illustrazione è di Giorgio Pinna.
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Webmaster:Aristide Caruso © Dicembre 2003 |
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IL TERNO A LOTTO
L'altra notte ho sognato -non sogno, veramente, quasi mai e quando sogno è per sognare guai - una vecchietta dai capelli bianchi, dal volto raggrinzito, dal labbro sorridente e rattrappito e con sul labbro, -messo di traverso, quasi a segno di croce - dritto, un dito.
Aveva gli occhi della zia Cristina e della zia, sotto la gola, il neo, ma d'essa non portava appeso al collo il pallido cammèo. Aveva una blusetta stretta ai fianchi, tutta ricami, fronzoli e merletti: come ce l'ha mia nonna -Donna Bice - che mi tien da vent'anni gli occhi addosso dalla cornice. Aveva il naso lungo ed affilato, un poco adunco, gonfio ed arrossato quasi per un gelone, o per il vino: come ce l'ha la matta di Maria che chiede l'elemosina ai passanti, giù sulla via.
Si tolse a un tratto il dito dalla bocca, stirando in un sorriso ancor più il labbro, e sussurro' con la sua voce roca: «Ti voglio regalare un terno al lotto! Su Roma gioca: trenta, cinque ed otto».
Ho giocato per quattro settimane, saltando i pasti per giocar più forte, e finalmente i numeri sognati estratti sono stati. Ma non a Roma. A Roma è uscito il trenta, {Guarda che terno!...) il cinque è uscito a Bari e l'otto sulla ruota di Palermo...
Per cui mi chiedo, ripensando al volto e al ghigno della vecchia ch'ho sognato: «A giocarmi chi è stato? Nonna Bice che mi sorride dalla sua cornice? .. O la burlona della zia Cristina, sognata con il neo senza cammèo?. O quella vecchia matta di Maria che chiede l'elemosina ai passanti, giù sulla via? ... O non piuttosto -Già !.. Ma poi perché?- sono state, a giocarmi, tutte e tre? ...». |