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Se
dall'eterno
Non
torna invano l'ala d'oriente a queste pareti
che l'usanza, negli anni, dei ritorni
nostri ridona ai giovani mattini dissipando i
ragnateli del tempo, se sul tuo viso sereno
d'immota giovinezza si posa,
mite nel riflesso dei vetri, e ti fiorisce madre.
E ti staglia
in parvenze d'avventi ai nostri
risvegli con quel sorriso che nel ritratto e' reliquia d'immortale
stagione, alitandoti all'arcano
di saperti da presso se dall'eterno un
baleno di te scatti alle
soglie del tempo.
Da:Lucciole sul granturco (1965)

 
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