Migliore visone 1024x769 Ie.6 - F 11

 

 

 

Vi prego tutti di perdonare il mio orgoglio.
In futuro, cercherò d'essere più gentile e 
premurosa. Ma ora vi chiedo, per carità,
di lasciar venire anche Michele.

 

 

 

 

 

La cugina Berta

 

   Naturalmente venne invitata anche la cugina Berta, trattandosi appunto di una cugina. Ma, se non fosse stato per questo particolare, avrebbero fatto volentieri a meno di lei, che si mostrava un po' troppo superba con tutti.

   L'invito non venne però esteso al fratellino di Berta, un bimbetto gracile e piagnucoloso, con la scusa che era ancora troppo piccolo.

   Berta andò a chiedere ai cugini e alle cugine il permesso di portare con sé Michele. I cugini e le cugine voltarono il capo dall'altra parte per nascondere i loro sguardi imbarazzati e nessuno rispose. Allora Berta, con un movimento deciso, si gettò in ginocchio sull'erba e disse coraggiosamente: « Vi prego tutti di perdonare il mio orgoglio. In futuro, cercherò d'essere più gentile e premurosa. Ma ora vi chiedo, per carità, di lasciar venire anche Michele. È sempre malato e non ha mai una distrazione: ciò lo rende imbronciato e antipatico. Veglierò personalmente su di lui per tutto il tempo della festa ».

   « Portalo », disse Maria abbracciando la cugina e costringendola ad alzarsi. Nessuno protestò.