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>> L'ha
rubata il gatto! <<
Il
bimbo n. 1 ha già il naso infilato nella
sua fetta e solo con grande fatica la sorellina
lo persuade a lasciarsi mettere un tovagliolo
intorno al collo. Il bimbo n. 2 è a sua
volta impegnatissimo a mangiare, come del
resto il n. 3 e quelli che seguono. La signora
Picozzi sta per servire il n. 8 quando risuona
nell'aria una di quelle frasi che gli «
spiritosi » amano gridare tra la folla per
burlarsi del prossimo.
«
La torta non c'è più! L 'ha rubata il gatto!
»
I
bimbi già serviti, a scanso di ogni equivoco,
stringono immediatamente il piatto con entrambe
le mani. Quelli che non hanno ancora avuto
la loro fetta e che covano la torta con
gli occhi sanno benissimo che il gatto non
l'ha rubata. Tuttavia non si è mai sicuri
di quel che può capitare e così cominciano
a spingersi fra loro per arrivare a farsi
servire per primi.
«
Ma no! » dice intanto, fra un boccone e
l'altro, un bimbo che ha già imparato a
ragionare. « La torta è troppo grande perché
un gatto la possa rubare. »
«
Sì », ammette un ragazzino. « Infatti l'ha
rubata una persona. »
«
Non riuscirebbe a correre, l'acciufferebbero
subito. E poi la signora Picozzi non ha
certo invitato a casa sua i ladri di torte!
Tutte storie! »

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