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I
progetti di Ermanna
Il
compito di Ermanna, la terza figlia, era
quello di terminare la propria crescita.
Infatti, sebbene fosse già più alta delle
due sorelle maggiori, continuava a crescere.
Questa occupazione la assorbiva a tal punto
che Ermanna non si dedicava ad altro. Tutto
ciò che chiedeva era d'essere lasciata in
pace.S'era lasciata trascinare dai fratelli
nel girotondo attorno alla torta immaginaria
solo perché conosceva le loro abitudini.
Se si fosse rifiutata di ballare,l'avrebbero
stuzzicata e si sarebbero burlati di lei.
Cosi, tra i due mali, aveva scelto il minore.
Al
momento del taglio della torta, ecco come
si sarebbe comportata: si sarebbe presentata,
come tutti, con il suo piatto; poi, mentre
gli altri si sarebbero sparpagliati in ogni
canto per assaporare la propria fetta -ognuno
come meglio credeva: chi in fretta, chi
chiacchierando, chi in piedi, chi seduto
sull'erba -, Ermanna avrebbe preso una sedia
e avrebbe mangiato al tavolo, tranquilla
come si addice a una povera ragazza che
sta crescendo. Lontana dal rumore e dalla
gente, avrebbe gustato il suo pezzo di torta
in compagnia del suo silenzioso micino.
Questo avrebbe fatto Ermanna.

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