Introduzione Nostos, letteralmente, significa ritorno e per traslato anche ricordo: ritorno con la memoria alle cose e ai luoghi che ci furono cari e che provocano nei nostri cuori un sentimento di mesta nostagia.
E' che cosa c'è di meglio per generare il ricordo e la nostalgia delle vecchie cartolinè?
Nostos è qui dunque ad indicare questa mia raccolta, che comprende diverse tematiche ma soprattutto cartoline della mia regione: la Calabria.
La cartolina regionale costituisce un importante documento, in quanto fissa per sempre un aspetto della città in un preciso periodo della sua storia.
E' possibile, attraverso il confronto delle immagini, cogliere i diversi mutamentii intervenuti nel corso del secolo appena trascorso.
Le città calabresi hanno subito cambiamenti notevoli non solo riguardo al piano urbanistico, che appare, il più delle volte, stravolto da una cementificazione spaventosa, ma anche riguardo agli aspetti di vita quoti- diana. Questi, familiari a tutti fino a qualche decennio fa, sono ormai irrimediabilmente persi.
Il mulattiere, il capraio, il contadino con
l'asino, la pacchiana, le carrozzelle, etc, appartengono ormai al nostro passato
e solo sulle cartoline rimane qualche traccia della loro
esistenza.
Gli orti e i giardini che circondavano i nostri
centri abitati non esistono se non sui "panorami". Così pure certi quartieri ed
angoli del "centro storico" hanno subito tanti cambiamenti da essere
irriconoscibili a chi vi ritornasse dopo 50 anni.
E' una fortuna, in queste circostanze, aver conservato le cartoline, che ci restituiscono tutto il fascino del passato, suscitando quel sentimento di nostalgia che costituisce il tratto essenziale della personalità del vero collezionista di cartoline. |