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Ferragosto diverso
Quindici agosto oggi. Il corso è deserto come allora, quando il cuore soffriva l’assenza di un sorriso. Come allora, compagna deforme, l’ombra lambisce la calda impronta sull’asfalto che il fresco della sera poi trasforma in notturni effimeri graffiti. Ma oggi vi leggeresti le note dolci di un inno alla dea che unisce. 15 Agosto 2005 ©Aristide Caruso |